AMORE PER IL LABORATORIO FARE LE COSE CON LE PROPRIE MANI COME IN UNA BOTTEGA RINASCIMENTALE, IMPIEGO E STUDIO DEI MATERIALI NATURALI, SONO IL PUNTO DI PARTENZA DEL LAVORO DELL'ARCHITETTO CHE VEDE E VUOLE CONOSCERE COME FOSSE GIÀ FINITA, LA PROPRIA OPERA ANCORA PRIMA DI COSTRUIRLA GIANNI BONDESAN L'ASPETTO ARTIGIANALE DEL NOSTRO LAVORO È IN RAPPORTO DI STRETTA COMPLEMENTARITÀ CON L'USO DEI MEZZI TECNOLOGICI E RAPPRESENTA IL PERCORSO DI LAVORO PRIVILEGIATO PER RAGGIUNGERE LA META PROGETTUALE VOLTA ALLA PRODUZIONE DI UN MANUFATTO NUOVO O RINNOVATO, IN PERFETTA SINTONIA CON IL CONTESTO DI RIFERIMENTO E NEL RISPETTO DI CHI LO VIVE.LA RILEVAZIONE METRICA MANUALE DEL LUOGO PORTA ALLA LUCE I SEGNALI CHE DENOTANO L'ANIMA E LA MEMORIA DELLA COSTRUZIONE, È IL MOMENTO DELLA SCOPERTA E DELL'IMPATTO EMOTIVO CHE SUGGERISCONO SUCCESSIVAMENTE LE IPOTESI DI INTERVENTO.CAPITA CHE SI DECIDA DI "REINVENTARE" COMPLETAMENTE L'OGGETTO E TRASFORMARLO IN CIÒ CHE NON È MAI STATO POICHÉ DEL TUTTO PRIVO DI CARATTERE.LO STUDIO È IL LUOGO FISICO DEL CONFRONTO, DELLA PROGETTAZIONE VERA E PROPRIA, ANIMATA DALLA DISCUSSIONE TRA I COLLABORATORI NELLA DEFINIZIONE DELL'IDEA; IL RISULTATO È COMUNQUùE RAGGIUNTO SOLO NELLA FASE DI ASSOLUTA CHIAREZZA DI PROGETTO, IMPRESCINDIBILMENTE PRELIMINARE ALLA REALIZZAZIONE.E' IMPORTANTE PENSARE CON CURA OGNI DETTAGLIO IN MODO CHE CIÒ CHE SI REALIZZA SIA COMUNQUE UNICO, A MISURA PER CHI LO HA RICHIESTO. IL PROGETTO SI SVILUPPA COME UN ABITO CHE SI DEVE ADATTARE IN MODO ESCLUSIVO A CHI LO INDOSSA: LA SCELTA DEGLI ELEMENTI DI ARREDO, SPESSO REALIZZATI SU DISEGNO, CURA LA SELEZIONE DEI COLORI E DEI TESSUTI, OLTRE LA DEFINIZIONE DELL'ARCHITETTURA DEL VERDE, SU CUI GLI SPAZI INTERNI SI SPECCHIANO. LA GEOMETRIA DELLA NATURA. L'OPERA DI GIANNI BONDESAN ARCHITETTO E ARTISTA, TROVA LA SUA RAGION D'ESSERE NELLA COSTANTE TENSIONE AL RINNOVAMENTO E CAMBIAMENTO, INTEGRATA E MEDIATA DALLA SINCERA AFFEZIONE PER L'EQUILIBRIO E L'ARMONIA DELLE COMPOSIZIONI CLASSICHE. LA CURIOSITÀ, REQUISITO INTIMAMENTE CONNATURATO ALLA SUA INDOLE, COSTITUISCE IL FILO CONDUTTORE DEL PERCORSO EVOLUTIVO CHE LO CONDUCE E LO HA CONDOTTO DALLO STUDIO GEOMETRICO-COMPOSITIVO DELLE FORME PLASTICHE, ALL'ANALISI DEL MINIMO PARTICOLARE ARCHITETTONICO DA UN LATO O ALLA SPONTANEA PRODUZIONE CREATIVA DI UN MONDO DI SEGNALI VISIVI DAL POTENTE VALORE EVOCATIVO, DALL'ALTRO. LO STUDIO DEI MATERIALI, INSIEME ALLA PASSIONE DEL RECUPERO DEGLI OGGETTI E DELLA LORO STORIA, CARATTERIZZA ED ANIMA LA SUA RICERCA, INTENTA A REINVENTARLI ED INSERIRLI IN UN NUOVO, ELETTO, CICLO PRODUTTIVO, LA CUI GODIBILITÀ INSISTE, APPUNTO, NEL LORO INTRINSECO SIGNIFICATO EVOCATIVO, SCEVRO DI INTENTI CELEBRATIVI, MA INTIMAMENTE LEGATO AL LORO VISSUTO. LA LIBERTÀ ESPRESSIVA CHE CARATTERIZZA LE SUE OPERE TRAE FORZA DAL LORO CARAT
TERE EMOZIONALE, PUR ESSE NDO PALESEMENTE IL FRUTTO DI UNA MATURAZIONE FORMALE CHE DALLA FORMA, APPUNTO, SI ASTRAE, OLTREPASSANDO LA DIMENSIONE FIGURATIVA MA DENOTANDO UNA RICERCA COMPOSITIVA MAI CASUALE E DI NOTEVOLE IMPATTO COMUNICATIVO. IL RECUPERO, IL RIUSO, NON È TANTO IL FRUTTO DI UNA COLLETTIVA, RINNOVATA COSCIENZA ECOLOGICA, MA PIUTTOSTO PURO DIVERTIMENTO; L'ACCOSTAMENTO DI ELEMENTI COLTI AD ALTRI DI ORIGINE DICHIARATAMENTE VILE, DI PEZZI TECNOLOGICI AD ALTRI PRETTAMENTE NATURALI, OFFRE AD OGNI OGGETTO UNA POSSIBILITÀ DI RISCATTO, DI INVENTARSI, CON U N'ABILE DIREZIONE D'ORCHESTRA, UNA NUOVA PARTITURA ESPRESSIVA NELLA GENERALE, AUSPICABILE, VOLONTÀ DI RIGENERAZIONE CHE DALLA MATERIA ALLA MATERIA SEMPRE CONDUCE, ATTRAVERSO UN PE RCORSO POETICO CHE SI TRADUCE IN UN LINGUAGGIO FATTO DI SOLE IMMAGINI E COLORI.GIANNI BONDESAN NASCE A FIRENZE IL 14 FEBBRAIO 1954.SI LAUREA IN ARCHITETTURA CON UNA TESI DICOMPOSIZIONE E ARREDAMENTO CON IL PROF. ARCH. DANILO SANTI, NELL'APRILE 1981. NEL 1978 INIZIA LA PROPRIA ATTIVITÀ PROFESSIONALE A FIRENZE E, NELLE VESTI DI INTERIOR DESIGNER, ESEGUE VARI INTERVENTI SU EDIFICI RESIDENZIALI. NEI PRIMI ANNI DI AT TIVITÀ REALIZZA ALCUNI LOCALI COMMERCIALI NEL CENTRO DI FIRENZE E COMUNI LIMITROFI, OLTRE AD ALCUNE ABITAZIONI PER VACANZE. NEL 1984 TERMINA UNA RICERCA SUI CONTRASTI DEI MATERIALI NATURALI, CON RISULTATI FOTOGRAFICI APPREZZABILI. SEMPRE NELLO STESSO ANNO ESEGUE VARIE ABITAZIONI E LOCALI. NEL 1986 SI CONCLUDE UN PERIODO DI FATTIVA COLLABORAZIONE CON L'ARCH. STEFANO PARIGI. DAL 1987 SI SPECIALIZZA NELLE TRASFORMAZIONI DEGLI EDIFICI AGRICOLI PER USO ABITATIVO. NEGLI ANNI CHE SEGUONO TIENE, IN VARIE CITTÀ TOSCANE, DELLE CONFERENZE PER L'ENTE TOSCANO SVILUPPO AGRICOLO E FORESTALE, AVENTI COME TEMA LA METODOLOGIA E LA TECNICA DI RISTRUTTURAZIONE DEI FABBRICATI RURALI PER UTILIZZO AGRITURISTICO. ESEGUE TRASFORMAZIONI D'INTERNI E RESTAURO DI EDIFICI RESIDENZIALI, PROGETTA E REALIZZA LOCALI COMMERCIALI, IN VARIE CITTÀ D'ITALIA E ALL'ESTERO. DAL 1988 INIZIA, PARALLELAMENTE ALL'ATTIVITÀ PROFESSIONALE, L'ESPERIENZA DELLA COMPOSIZIONE PITTORICA. NATURA ED ARTIFICIO SI INTEGRANO SECONDO UN EQUILIBRATO RITMO COMPOSITIVO. LA RICERCA MATERICA, NELLA TRASPOSIZIONE DELLE TENSIONI PIÙ INTIME SU UNA SUPERFICIE FISICA, DÀ VITA AD UNA PARTITURA PLASTICA CHE, MODULANDO I RAPPORTI GEOMETRICI FONDAMENTALI, SI TRADUCE, TRA FORMA E COLORE, NEL PIÙ AUTENTICO DISEGNO DELLA NATURA. ALCUNI SUOI LAVORI SONO PUBBLICATI SU RIVISTE SPECIALIZZATE E VOLUMI IN ITALIA E ALL'ESTERO. VIVE IN UN CASOLARE SULLE COLLINE INTORNO A FIRENZE, DOVE HA RECENTEMENTE ORGANIZZATO IL PROPRIO ATELIER D'ARCHITECTURE, UNO STUDIO CHE RIFLETTE LA PIÙ ATTUALE ESIGENZA DI "INTIMITÀ" COL LUOGO DI LAVORO, IN PERFETTA SINTONIA CON LE SCELTE DI DECORAZIONE E DESIGN COERENTI CON L'ATTIVITÀPROFESSIONALE. CONTEMPORANEAMENTE SI PROPONE SU INTERNET, AL SITO CHE INVITA IL NAVIGATORE A SELEZIONARE E VALUTARE LE SUE OPERE PER FAVORIRE UN CONTATTO CHE TRASCENDA IL LUOGO FISICO. UNA SCELTA CHE CONCILIA L'ARMONIA DEL LAVORO CREATIVO CON LA VOLONTÀ DI RINNOVARSI CONTINUAMENTE, ANCHE ATTRAVERSO I COLLABORATORI CHE AFFLUISCONO ALL'ATELIER PER SCAMBIARE ESPERIENZE ED ARRICCHIRE LE PROPRIE CONOSCENZE. LA SUA ATTIVITÀ SPAZIA DALLE TENDENZE MINIMAL ALLA CURA QUASI OSSESSIVA DEI PARTICOLARI DECORATIVI, FRUTTO DI STUDI SPECIFICI SU TESSUTI E MATERIALI INNOVATIVI, NELLA CONTINUA RICERCA DI CIÒ CHE NEL NUOVO DI ANTICO SI NASCONDE, LE FORME PURE CHE L'ESTETICA CORRENTE E LA FUNZIONE MODIFICANO CON GUSTO E DIVERTIMENTO AMORE PER IL LABORATORIO FARE LE COSE CON LE PROPRIE MANI COME IN UNA BOTTEGA RINASCIMENTALE, IMPIEGO E STUDIO DEI MATERIALI NATURALI, SONO IL PUNTO DI PARTENZA DEL LAVORO DELL'ARCHITETTO CHE VEDE E VUOLE CONOSCERE COME FOSSE GIÀ FINITA, LA PROPRIA OPERA ANCORA PRIMA DI COSTRUIRLA GIANNI BONDESAN L'ASPETTO ARTIGIANALE DEL NOSTRO LAVORO È IN RAPPORTO DI STRETTA COMPLEMENTARITÀ CON L'USO DEI MEZZI TECNOLOGICI E RAPPRESENTA IL PERCORSO DI LAVORO PRIVILEGIATO PER RAGGIUNGERE LA META PROGETTUALE VOLTA ALLA PRODUZIONE DI UN MANUFATTO NUOVO O RINNOVATO, IN PERFETTA SINTONIA CON IL CONTESTO DI RIFERIMENTO E NEL RISPETTO DI CHI LO VIVE.LA RILEVAZIONE METRICA MANUALE DEL LUOGO PORTA ALLA LUCE I SEGNALI CHE DENOTANO L'ANIMA E LA MEMORIA DELLA COSTRUZIONE, È IL MOMENTO DELLA SCOPERTA E DELL'IMPATTO EMOTIVO CHE SUGGERISCONO SUCCESSIVAMENTE LE IPOTESI DI INTERVENTO.CAPITA CHE SI DECIDA DI "REINVENTARE" COMPLETAMENTE L'OGGETTO E TRASFORMARLO IN CIÒ CHE NON È MAI STATO POICHÉ DEL TUTTO PRIVO DI CARATTERE.LO STUDIO È IL LUOGO FISICO DEL CONFRONTO, DELLA PROGETTAZIONE VERA E PROPRIA, ANIMATA DALLA DISCUSSIONE TRA I COLLABORATORI NELLA DEFINIZIONE DELL'IDEA; IL RISULTATO È COMUNQUE RAGGIUNTO SOLO NELLA FASE DI ASSOLUTA CHIAREZZA DI PROGETTO, IMPRESCINDIBILMENTE PRELIMINARE ALLA REALIZZAZIONE.E' IMPORTANTE PENSARE CON CURA OGNI DETTAGLIO IN MODO CHE CIÒ CHE SI REALIZZA SIA COMUNQUE UNICO, A MISURA PER CHI LO HA RICHIES DENOTANO L'ANIMA E LA MEMORIA DELLA COSTRUZIONE, È IL MOMENTO DELLA SCOPERTA E DELL'IMPATTO EMOTIVO CHE SUGGERISCONO SUCCESSIVAMENTE LE IPOTESI DI INTERVENTO.CAPITA CHE SI DECIDA DI "REINVENTARE" COMPLETAMENTE L'OGGETTO E TRASFORMARLO IN CIÒ CHE NON È MAI STATO POICHÉ DEL TUTTO PRIVO DI CARATTERE.LO STUDIO È IL LUOGO FISICO DEL CONFRONTO, DELLA PROGETTAZIONE VERA E PROPRIA, ANIMATA DALLA DISCUSSIONE TRA I COLLABORATORI NELLA DEFINIZIONE DELL'IDEA; IL RISULTATO È COMUNQUE RAGGIUNTO SOLO NELLA FASE DI ASSOLUTA CHIAREZZA DI PROGETTO, IMPRESCINDIBILMENTE PRELIMINARE ALLA REALIZZAZIONE.E' IMPORTANTE PENSARE CON CURA OGNI DETTAGLIO IN MODO CHE CIÒ CHE SI REALIZZA SIA COMUNQUE UNICO, A MISURA PER CHI LO HA RICHIESTO